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Fattori di rischio in comune fra diabete e tumori

Molti sono i fattori che predispongono a entrambe le malattie: l’obesità, tanto per citarne uno. Ma non sempre. Ecco perché è importante un buon controllo.

La notizia nuda e cruda è questa: chi soffre di diabete ha un rischio maggiore di sviluppare un tumore. Non solo: nel caso gli venga diagnosticata questa malattia, avrebbe minori possibilità di sopravvivenza rispetto a chi non ne soffre. Gli esperti diabetologi, riuniti a Berlino per il congresso della European Association for the Study of Diabetes (Easd), non vogliono fare terrorismo, ma prendono atto dei dati emersi da uno studio che ha confrontato le cartelle cliniche di oltre 450mila persone con diabete di tipo 2 (quello che colpisce persone non più giovani) con quelle di due milioni di persone sane.

Più mortalità

Ecco qualche numero, fra quelli presentati al congresso da Hulda Hrund Bjornsdottir dello Swedish National Diabetes Register (il Registro da cui sono stati ricavati i dati). Per quanto riguarda le neoplasie più comuni, i diabetici hanno un 20 per cento in più di rischio di ammalarsi di un cancro colon-rettale e un 5 per cento in più per il tumore al seno rispetto alle loro “controparti” (questi dati sono stati aggiustati per diverse variabili, come il sesso, l’età, il livello socio-economico e via dicendo, per renderli omogenei). E se incappano in quest’ultimo (il tumore al seno) oppure in una neoplasia della prostata hanno, rispettivamente, il 25 e il 29 per cento di probabilità in più di morire rispetto ai non diabetici.

Tumore al fegato

Ma quali sono i tumori che hanno più probabilità di manifestarsi nei diabetici? Secondo questa ricerca è il tumore al fegato quello più frequente, poi quello del pancreas, dell’utero, del pene, del rene, della colecisti e dei dotti biliari, dello stomaco e della vescica. E per quanto riguarda la mortalità, corre un rischio maggiore chi ha un cancro alla prostata, al seno o al colon. In altre parole: hanno più probabilità di morire. «Ma attenzione - commenta Bjiornsdottir -: questi numeri non significano che chi soffre di diabete vada necessariamente incontro a un cancro. È solo un avvertimento». Il problema, però, non può essere ignorato, soprattutto per il cancro al pancreas e al polmone che sono, appunto, in aumento in questi pazienti. «Cancro e diabete riconoscono alcuni fattori di rischio in comune, compresa l’obesità - conclude Bjiornsdottir -, che possono contribuire allo sviluppo di entrambe le malattie».

Diabetici normopeso

L’obesità appunto. Ma non è detto che sia sempre colpevole. Difatti, un altro studio, presentato a Berlino, conferma come i diabetici sovrappeso o obesi (è vero), ma anche i normopeso (ahimè) hanno più probabilità di morire per cancro rispetto a chi non soffre della malattia. I dati questa volta arrivano da uno studio di ricercatori inglesi dell’University of Manchester (condotto su 177mila diabetici e 853mila controlli). «Il nostro studio dimostra che l’obesità contribuisce all’aumento del rischio di mortalità per cancro nei diabetici - ha commentato Nasra Alam, una degli autori della ricerca -. Ma questo succede anche nei non diabetici. Perché?». Ecco quindi che la ricerca non si deve arrestare, con l’obiettivo di migliorare sempre di più la qualità della vita e la sopravvivenza di chi soffre di diabete.

Epidemia diabetica

Ma perché tutta questa attenzione per i diabetici e per le patologie correlate? Perché il diabete sta diventando una vera e propria epidemia mondiale. Ecco due o tre numeri, che ci arrivano dalle ultime statistiche presentate a Berlino. Attualmente più di 415 milioni di persone vivono con questa malattia nel mondo (il che significa una persona su undici fra la popolazione adulta). E questo numero è destinato ad aumentare fino a 642 milioni nel 2040. Chi sa far di conto può immaginare l’impatto di tutte le cifre citate in questo articolo.

Tratto da: Corriere della Sera Salute, Adriana Bazzi  , 07 ottobre 2018