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Bugiardino per non vedenti, la App digitale lo legge per te

L'accesso ai contenuti dei foglietti illustrativi di alcuni farmaci diventa possibile a tutti i cittadini, inclusi non vedenti, ipovedenti ma anche per analfabeti funzionali o comunque impossibilitati alla consultazione dei foglietti illustrativi con l'approccio tradizionale, grazie a una App per smartphone che riproduce in modalità testuale e vocale le informazioni contenute nei foglietti illustrativi. La soluzione digitale si chiama LeggoXTe è stata sviluppata da Takeda, quindi fruibile per i farmaci dell'azienda, e si trova all'interno del App TakedaScan, già disponibile sugli store. «Le difficoltà di accesso, anche alle informazioni, rappresentano uno dei problemi maggiormente sentiti dai cittadini - commenta Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva - per questo abbiamo patrocinato con entusiasmo questa iniziativa. Siamo convinti che la strada da seguire sia proprio quella che rende la tecnologia utile e semplice per i cittadini».

Dati recenti indicano che in Italia ci sono circa 360.000 persone cieche e oltre 1,5 milioni di ipovedenti. Si stima che entro il 2030, si registrerà un aumento di circa il 25% di persone non vedenti, dovuto a degenerazione maculare legata all'età, glaucoma e retinopatia diabetica, tra le cause più frequenti di cecità e ipovisione. «L'applicazione delle nuove tecnologie non sempre offre a ciechi e ipovedenti la possibilità di utilizzare tutte le funzionalità disponibili - afferma Salvatore Romano, Direttore Generale Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - Abbiamo apprezzato la sensibilità e l'attenzione dimostrata da Takeda considerando gli indubbi vantaggi che la soluzione è in grado di dare a tutti i ciechi e ipovedenti italiani. Auspichiamo che questo approccio sia seguito in futuro anche da altri».

LeggoXTe, si legge nella nota dell'azienda, è un esempio del percorso intrapreso da Takeda al fianco dei pazienti dove ascolto, partecipazione attiva e collaborazione si rendono protagonisti di un nuovo modo di lavorare. «Il nostro impegno è quello di fornire soluzioni per la salute collaborando sempre di più con le Associazioni Pazienti - dichiara Gioacchino D'Alò, Patient Advocacy Director di Takeda Italia - LeggoXTe è un esempio nato da questo approccio e siamo fieri che grazie alle nuove tecnologie, come in questo caso l'intelligenza artificiale, contribuiamo a garantire il rispetto del diritto alla salute di tutti i pazienti».

Tratto da: Farmacista33, 16 ottobre 2018