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Diabete di tipo 1: l'insorgenza tardiva e l'età avanzata aumentano il rischio di ulteriori malattie autoimmuni

Dato che la prevalenza delle malattie autoimmuni (AID) nei pazienti con diabete di tipo 1 (T1DM) aumenta con l'età ed è più elevata nel genere femminile, le persone cui viene diagnosticato diabete di tipo 1 in età adulta, specie se donne, devono essere attentamente seguite per scoprire l'eventuale comparsa di altre condizioni autoimmuni. Sono queste le conclusioni di uno studio pubblicato su Diabetes Care e coordinato da Janet McGill, della divisione di endocrinologia, metabolismo e ricerca sui lipidi della Scuola di medicina della Washington University a St. Louis. «Il diabete di tipo 1 è caratterizzato dalla distruzione su base autoimmune delle cellule beta delle isole pancreatiche, con conseguente deficit fino a scomparsa della produzione di insulina e necessità di terapia sostitutiva per tutta la vita. Classicamente descritto come una malattia dell'infanzia, negli ultimi anni si è tuttavia verificata una crescente incidenza di T1DM anche in età adulta» scrivono i ricercatori, aggiungendo che il diabete di tipo 1 può associarsi ad altre malattie autoimmuni.

«Dato che l'epidemiologia delle malattie autoimmuni nel diabete di tipo 1 dell'adulto non è ben definita, in questo studio di coorte abbiamo cercato di caratterizzare la loro incidenza e prevalenza negli adulti con diabete di tipo 1 in un'ampia fascia di età» spiega McGill, che assieme ai colleghi ha selezionato un totale di 1.212 adulti visitati al Washington Diabetes Center dal 2011 al 2018, eseguendo un'analisi statistica basata sull'età di esordio del diabete di tipo 1, utilizzando la regressione logistica multivariata per valutare gli effetti indipendenti di genere, etnia, età di insorgenza del diabete di tipo 1 e durata della malattia sulla prevalenza di ulteriore patologia autoimmune. E dai risultati emerge che l'età media di esordio del diabete di tipo 1 è di 21 anni e che l'incidenza e la prevalenza di malattie autoimmuni non solo aumentano con l'età, ma il rischio del loro sviluppo è legato all'età di insorgenza del diabete e cresce ulteriormente nel genere femminile. «Le patologie autoimmuni più comuni associate al diabete di tipo 1 sono le tiroiditi, le malattie vascolari del collagene e l'anemia perniciosa» spiegano i ricercatori, aggiungendo che le probabilità di sviluppare ulteriori disturbi autoimmuni aumentano significativamente nei pazienti con diabete di tipo 1 a insorgenza tardiva, ossia dopo i 30 anni, rispetto ai più giovani. «I diabetici con insorgenza di T1DM in età più elevata, in particolare se donne, devono essere monitorati per altre malattie autoimmuni e servono ulteriori studi mirati sui fenotipi e genotipi immunologici per comprendere meglio l'eziopatologia e la storia naturale delle patologie autoimmuni nel diabete di tipo 1» conclude l'autrice.

Diabetes Care. 2018. doi: 10.2337/dc18-1157

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30361208 

Tratto da: Doctor33, 05 dicembre 2018