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Ricette stellate per diabetici, basta rinunce

In un libro i suggerimenti di Heinz Beck per coniugare benessere e piaceri della cucina

Avere il diabete non significa una vita di rinunce e restrizioni a tavola. “Si può coniugare il piacere della cucina alla salute, per i diabetici si possono privilegiare alimenti con un minore effetto su glicemia, colesterolo e pressione, senza che il gusto ci rimetta, e realizzare piatti ricchi di colori e sapori in grado di dare emozioni”. Parola dello chef tristellato Heinz Beck, autore, con le sue ricette speciali, del libro “Diabete e alimentazione”, insieme a Gabriele Riccardi, professore di Endocrinologia e malattie del metabolismo all'Università Federico II di Napoli, e Antonio Ceriello del Dipartimento di diabetologia Irccs Multimedica Milano.

Il diabete è ormai un'epidemia, con circa 425 milioni di malati nel mondo. Non solo. Un terzo degli adulti è a rischio e l'età di insorgenza della malattia di tipo 2 si sta abbassando sempre di più. Lo stile di vita e in particolare l'alimentazione hanno un ruolo chiave nella prevenzione del diabete e delle complicanze, ma il luogo comune che mangiare sano equivalga a rinunce e sacrifici non è fondato, nemmeno per i diabetici. Smantellarlo è l'obiettivo del libro presentato oggi a Roma, edito da Edimes, con il supporto non condizionato di Mundipharma Pharmaceuticals Srl, disponibile su edimes.it e da giugno in libreria.

“La nostra è un po' una provocazione - dice Riccardi - perché con questo libro non parliamo più di dieta, ma di vero e proprio stile di vita. Un cambio di approccio - sottolinea - che non solo aiuta l'alimentazione, ma migliora anche l'umore del paziente, che riesce ad affrontare con più serenità il proprio stato e le terapie”. “Credo tantissimo in questo progetto - prosegue lo chef - sensibilizzare verso una corretta alimentazione è alla base del cambiamento delle abitudini alimentari di un Paese. E cominciare tocca a noi chef che abbiamo avuto riconoscimenti, a noi guardano i giovani chef, gli appassionati di cucina, le mamme”.

“È importante prestare attenzione a tutti i particolari, agli ingredienti ma anche agli orari in cui si mangia - suggerisce Heinz Beck - ma come questo libro dimostra, coniugare gusto e salute è possibile, specie se ci ispira alla dieta mediterranea classica, a base di cerali integrali, pesce e di frutta e verdura”. E sono proprio le ricette ricche di verdure le preferite dello chef, cha ha dato nomi come 'primavera' o 'giardino d'inverno' ad alcuni suoi piatti: “Non sono un vegetariano talebano, ma sono convinto che frutta e verdura non dovrebbero mai mancare sulla tavola”.

L'altro consiglio dello chef è di “imparare ad abbinare bene le verdure e usare materie prime di stagione, più buone e più ricche di micronutrienti”. L'importante è non farsi spaventare dal fatto che le ricette a prova di diabete siano la creazione di uno chef pluristellato: “L'obiettivo è trasferire dall'alta cucina alla cucina quotidiana quello che abbiamo imparato, per creare piatti equilibrati e gustosi e guadagnare salute”, chiosa Riccardi. Non si rinuncia nemmeno al dolce a fine pasto, purché a base di frutti ricchi di antiossidanti e fibre.

Via libera, dunque, a frutta e verdura, cereali integrali, legumi e pesce; sì alla carne con moderazione e con i giusti condimenti e abbinamenti; attenzione a tutti gli zuccheri, compresi gli amidi, e alle farine bianche. “Poche regole da seguire, del resto l'etimologia di dieta non vuol dire 'privazione' ma 'regola'. E la mancanza di tempo non può essere una scusa: se si trascorrono due ore al giorno sui social, si ha senz'altro il tempo per andare più spesso al mercato, mangiare bene e guadagnare salute”, conclude Heinz Beck.

Tratto da: Corriere della Sera Salute, 09 marzo 2019