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Diabete, Ada aggiorna gli standard di assistenza per il 2019. Ecco le novità

L'associazione americana per il diabete (ADA) ha aggiornato gli standard di assistenza medica per il diabete 2019. «Le recenti ricerche pubblicate indicavano un bisogno urgente di aggiornare gli Standard of Care 2019 per garantire raccomandazioni terapeutiche ottimali alle persone con diabete affette da malattie cardiovascolari o da malattia renale cronica» spiegano dall'associazione. Nello specifico, uno degli aggiornamenti ha riguardato la sezione 10 sulle malattie cardiovascolari e la gestione del rischio. Basandosi sui risultati dello studio REDUCE-IT, si raccomanda di prendere in considerazione l'uso di icosapent etile per la riduzione del rischio cardiovascolare nei pazienti diabetici con arteriosclerosi o altro fattore di rischio cardiaco, in terapia con statine per il controllo del colesterolo LDL e con valori elevati di trigliceridi. Questa sezione ha subito delle revisioni anche in seguito ai risultati dello studio DECLARE-TIMI 58, il quale ha riportato una riduzione dei ricoveri ospedalieri e della progressione della malattia renale cronica grazie all'uso di dapagliflozin (un inibitore del trasportatore sodio-glucosio di tipo 2, SGLT2). Lo studio ha determinato la revisione anche della sezione 9, relativa agli approcci farmacologici per il trattamento della glicemia, e della sezione 11, in merito alle complicanze microvascolari e alla cura del piede. La revisione di quest'ultima sezione tiene conto del fatto che il dapagliflozin sia adesso approvato nella malattia cronica renale per una velocità di filtrazione glomerulare stimata uguale o superiore a 45 mL/min/1,73 m2 (in precedenza ≥60 mL/min/1,73 m2). La nuova versione degli Standard of Care, disponibile online sulla rivista Diabetes Care, viene continuamente revisionata durante il corso dell'anno e aggiornata con annotazioni. I cosiddetti Living Standards of Care sono notificati ai lettori tramite e-mail, siti web o social media. Allo stesso tempo vengono corretti anche gli altri strumenti dedicati, come le app e i programmi di educazione professionale. Con questo sistema, iniziato già nel 2018, l'ADA riesce a dare delle informazioni aggiornate in tempo reale senza aspettare la fine dell'anno.

Diabetes care 2019. Doi: 10.2337/dc19-Srev01

http://care.diabetesjournals.org/content/42/Supplement_1/S4

Tratto da: Doctor33, 06 aprile 2019