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Bufale sanitarie, Fnomceo lancia campagna per combatterle. “Chiedete sempre al medico”

“Una bufala ci seppellirà?” è questa la campagna lanciata dalla Fnomceo per combattere le bufale in tema di salute, soprattutto quelle che si diffondono tramite la rete. “Non mi hanno vaccinato per paura dell'autismo”, “Avevo acquistato sul web un farmaco miracoloso”, “Ho curato il cancro con il bicarbonato di sodio”. Sono solo alcune delle frasi che, sovrastati da una croce, campeggiano su altrettante lapidi nella campagna. “Diffidate delle bufale sul web. Chiedete sempre al medico”, è l'invito sui poster 6 metri per 3 e sugli annunci stampa che la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici ha ideato e messo a disposizione degli Ordini provinciali, per la pianificazione in affissione sul territorio e sulla stampa locale.

Sono già più di trenta gli Ordini che hanno aderito. La campagna - che sarà presentata il 10 maggio a Roma - intende sensibilizzare l'opinione pubblica e combattere il fenomeno della diffusione delle fake news sulla salute tramite la rete. «Una Spoon River della salute, una campagna che in modo secco ed efficace, potremmo dire “lapidario”, mette in guardia dai pericoli delle false cure pubblicizzate in maniera allettante anche sul web», commenta il responsabile dell'Area Strategica della Comunicazione Fnomceo, Cosimo Nume. «Abbiamo scelto una campagna shock perché vogliamo far comprendere i pericoli spesso sottovalutati cui il cittadino va incontro nel momento in cui si affida a fonti non autorevoli per decidere della propria salute» spiega Filippo Anelli, Presidente Fnomceo. «Gli Ordini dei medici sono garanti della Salute pubblica come bene per tutta la società, e hanno quindi il dovere di intervenire per informare e sensibilizzare i cittadini rispetto ad atteggiamenti che ne minano il benessere».

Tratto da: Doctor33, 05 maggio 2018

Nota dei WM: siamo assolutamente e profondamente convinti che le scemate che si trovano in giro, non solo sul web ma pensiamo anche ai mistificatori, buffoni, ecc. ecc. ecc., potremmo scrivere un libro sulle scemate che inventano per fare soldi e distruggere chi è in difficoltà. Le persone in difficoltà sono estremamente fragili e permeabili pensiamo che sia un nostro compito denunciare chi approfitta di queste persone !!!