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Nessuna “scarica”: gli zuccheri non fanno bene all'umore

Altro che mantenersi attivi. Gli zuccheri non solo non aiutano a restare vigili e svegli ma possono addirittura avere un effetto contrario aumentando il senso di stanchezza. La cosiddetta 'scarica di zuccheri' pertanto non esiste, è un falso mito dal quale bisogna ben guardarsi per evitare di ingerire calorie in eccesso e condurre stili di vita poco salutari. Un team di ricercatori, provenienti dalla Humboldt University of Berlin (Germania), dalla University of Warwick e dalla Lancaster University (Regno Unito), ha smentito l'idea che gli zuccheri facciano bene all'umore: “L'idea che lo zucchero possa migliorare l'umore ha ampiamente influenzato la cultura popolare così che in tutto il mondo si consumano bevande zuccherate per essere più vigili o combattere la fatica. Le nostre conclusioni – spiega uno dei ricercatori Konstantinos Mantantzis – indicano molto chiaramente che tali affermazioni non sono comprovate, semmai con lo zucchero probabilmente ci si potrà sentire peggio”.

Più bambini sovrappeso e obesi negli ultimi anni

Nei decenni recenti il consumo di prodotti contenenti zuccheri è aumentato. Ed è aumentato anche il numero dei soggetti sovrappeso oppure obesi, a partire dall'età infantile, e di quelli con diabete. Dal 1975, secondo i dati dell'Oms, l'Organizzazione mondiale della Sanità, la prevalenza dell'obesità nel mondo è triplicata mentre negli ultimi quarant'anni il numero dei bambini e degli adolescenti obesi è diventato dieci volte tanto: dagli 11 milioni del 1975 ai 124 milioni del 2016. Nel 2014, invece, erano 422 milioni le persone con diabete: nel 1980 erano circa un quarto, 108 milioni.

A fronte di queste tendenze i ricercatori delle tre università hanno deciso di ritornare sulla relazione tra il consumo di zuccheri e gli effetti sull'umore e vedere se il mito della 'scarica di zuccheri' poggiasse su dati solidi. Hanno così condotto una revisione e una meta-analisi di 31 studi condotti su circa 1300 adulti. Le conclusioni hanno smentito l'associazione positiva tra zuccheri e umore.

Più svegli? No, più affaticati

Nella ricerca pubblicata su Neuroscience & Biobehavioral Reviews il team ha guardato agli effetti dell'assunzione di zuccheri su diversi aspetti dell'umore come la rabbia, l'attenzione, la fatica considerando anche le quantità e i tipi di zuccheri consumati e se i consumatori fossero impegnati in attività fisiche e mentali dispendiose. Dall'analisi non sono emersi dati che potessero sostenere l'idea della 'scarica di zuccheri': il loro consumo, indipendentemente dalle dosi, non aveva effetto sull'umore. Anzi, chi avesse ingerito zuccheri si sentiva più stanco e meno vigile rispetto a chi non l'avesse fatto: l'attenzione si abbassava nell'arco di 60 minuti mentre la fatica aumentava nei 30 minuti successivi.

“Le nostre conclusioni – aggiunge Sandra Sünram-Lea, fra gli autori dello studio – indicano che le bevande zuccherate o gli snack non forniscono alcun rapido rifornimento per renderci più svegli. L'aumento dell'obesità, del diabete e della sindrome metabolica negli anni recenti sottolineano il bisogno di strategie alimentari basate su prove scientifiche per promuovere stili di vita salutari”.

Tratto da: Il Sole 24 Ore Salute, Vito Miraglia, 19 aprile 2019