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Tutti i pregi dei frutti di bosco

Freschi, surgelati o come succhi (ma attenzione agli zuccheri aggiunti) hanno proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e ipoglicemiche.

Ricchi in flavonoidi (procianidina, quercetina, antociani), resveratrolo, acido fenolico, vitamina A, E e C, combattono la costipazione e, diminuendo la pressione sistolica, il colesterolo cattivo LDL e lasciando inalterato quello buono HDL, determinano una riduzione dei rischi cardiovascolari. Una porzione giornaliera, circa 100 g, ha effetti dibattuti su Alzheimer, capacità cognitive, prevenzione di alcuni tipi di cancro, Parkinson e steatosi epatica (fegato grasso).

MORA Poco calorica, aumenta la sensibilità all’insulina in persone sovrappeso, con effetti positivi nel controllo della sindrome metabolica. Controindicata in pazienti con diverticoli o in diete povere di fibra.

MIRTILLO Nero o rosso, dal sapore acidulo, contiene sali minerali, acido citrico, malico e succinico. Protegge i vasi sanguigni (in particolare quelli della retina), riduce la glicemia a digiuno in casi di diabete tipo 2 e aumenta la sensibilità all’insulina.

RIBES Di sapore aspro, rosso, bianco o nero, è tra quelli col più alto livello di polifenoli, antociani e vitamina E, con potenziale protezione da danni da stress ossidativo sul Dna.

LAMPONE Rosso, giallo, ambrato, ha capacità depurative. Sconsigliato, come le more, in caso di diverticoli, contiene ferro e pelargonidina e protegge il cuore ed il sistema circolatorio. Dalle sue foglie si ricavano tisane lassative.

FRAGOLA Ricca in folati, magnesio, potassio e fisetina, con potenziali effetti positivi su tumori (epatico, colon-retto e pancreas) e neurodegenerazione. Diminuisce il colesterolo LDL, consigliata in caso di obesità e diabete tipo 2.

Paolo Soffientini, ricercatore Istituto Firc di oncologia molecolare, Milano

Tratto da: Corriere della Sera Salute, 05 ottobre 2019