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Perdita di memoria e sindrome metabolica c'č un collegamento

 

Roma - Avere la sindromemetabolica, durante la terza età, può significare incorrere in maggiori problemi di memoria: è quanto emerge da uno studio realizzato dai ricercatori francesi dell'Inserm in collaborazione con i colleghi dell'University Victor Segalen Bordeaux 2 e pubblicato su Neurology, la rivista ufficiale dell'American Academy of Neurology.
La sindromemetabolica è una patologia che comprende tre o più condizioni tra grasso addominale, pressione alta, presenza eccessiva di trigliceridi nel sangue, bassi livelli di colesterolo buono (Hdl) e glicemia alta. I ricercatori hanno sottoposto più di 7000 francesi, il 16% dei quali affetto da sindrome metabolica, a una serie di test cognitivi. Ed è emerso che i soggetti affetti dalla sindrome hanno fatto registrare il 20% di probabilità in più di avere un declino nei test di memoria e un 13% di probabilità in più di avere punteggi peggiori nei test di memoria visiva rispetto ai coetanei sani. “Il nostro studio getta nuova luce su come la sindrome metabolica e i fattori individuali della malattia possano incidere sulla salute cognitiva - spiega Christelle Raffaitin dell'Inserm, che ha guidato lo studio -. I nostri risultati suggeriscono che la gestione della sindrome metabolica può aiutare a rallentare la perdita di memoria correlata all'età, o ritardare l'insorgenza della demenza”.
Tratto da: ASCA, 03 febbraio 2011