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L'uva riduce diabete e malattie cardiache

 

Sacramento - L'uva da tavolo potrebbe ridurre le malattie cardiache e il diabete. Questo frutto ha infatti la capacità di abbassare la pressione sanguigna, migliorare la funzione cardiaca e ridurre altri fattori di rischio per malattie cardiovascolari e per sindrome metabolica. Almeno questo è quanto emerso da uno studio americano diffuso in occasione del convegno Experimental Biology in California. Secondo i ricercatori, l'uva contiene delle sostanze fitochimiche, antiossidanti presenti in natura, che avrebbero un effetto benefico sulla nostra salute. Dopo aver eseguito test sugli animali, i ricercatori hanno scoperto che una dieta ricca di uva previene i fattori di rischio per la sindrome metabolica, una condizione che spesso è precursore del diabete di tipo 2. I ricercatori hanno confrontato i dati di due gruppi di topolini, uno che ha seguito una dieta ricca di uva verde, rossa e nera, e l'altro una dieta ricca di grassi e zuccheri. Dopo tre mesi, le cavie che avevano seguito una dieta a base di uva avevano una pressione sanguigna bassa e una migliore funzione cardiaca rispetto all'altro gruppo di topolini. Le cavie che hanno mangiato la frutta avevano anche livelli più bassi di trigliceridi e una migliore tolleranza al glucosio. "La possibile motivazione che sta dietro alla diminuzione della sindrome metabolica - ha detto Steven Bolling che ha coordinato lo studio - è che le sostanze fitochimiche erano attive nel proteggere le cellule del cuore dagli effetti dannosi della sindrome metabolica. Nei topi, l'infiammazione del cuore e la funzione cardiaca si è mantenuta molto meglio". "Anche se non c'è una correlazione diretta tra questo particolare studio e che cosa l'uomo deve fare - ha aggiunto lo scienziato - è molto interessante l'ipotesi che una dieta più ricca di frutta piena di sostanze fitochimiche, quali uva, può far bene agli esseri umani". -
Tratto da: AGI, 27 aprile 2010