5permille
Indice generale

Diabete e personalità: alcune donne sono meno a rischio

Data di pubblicazione: 28/01/2019

Scarso ottimismo, un'elevata negatività e l'ostilità sono associati ad un aumento del rischio di diabete nelle donne in postmenopausa.

Una ricerca basata sui dati della Women’s Health Initiative ha rilevato che tratti positivi della personalità, come l’ottimismo, possono ridurre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2: i risultati sono pubblicati su “Menopause”, la rivista della North American Menopause Society (Nams).

Predisposizione genetica, obesità e sedentarietà sono tra i fattori di rischio per il diabete, ma non sarebbero gli unici: finora però pochi studi hanno indagato sull’associazione tra particolari caratteristiche della personalità e il rischio di diabete.

In questa ricerca gli esperti hanno valutato se tratti della personalità, tra cui l’ottimismo, la negatività e l’ostilità, fossero associati al rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 nelle donne in postmenopausa.

La ricerca ha studiato 139.924 donne in postmenopausa senza diagnosi iniziale di diabete: durante 14 anni di follow-up, sono stati identificati 19.240 casi di diabete di tipo 2.

Rispetto alle donne nel quartile più basso di ottimismo (le meno ottimiste) quelle nel quartile più alto hanno un 12% in meno di rischio di diabete.

Le donne più ostili e più emotivamente negative incorrerebbero in un pericolo maggiore rispettivamente del 17% e del 9% di sviluppare questa patologia. Inoltre, si è rilevato, l’associazione dell’ostilità con il rischio di diabete è più forte nelle donne non obese.

I ricercatori hanno concluso che uno scarso ottimismo, un’elevata negatività e l’ostilità sono associati ad un aumento del rischio di diabete nelle donne in postmenopausa.

Tratto da: Meteoweb, Filomena Fotia, 26 Gennaio 2019 - 11:30


<<Inizio | <Precedente | 102/6918 | Successivo> | Fine>>

Segnala ad un'amica o ad un amicoSegnala ad un'amica o ad un amico    Stampa la paginaStampa la pagina