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Bocciati alla prova costume, come rimettersi in forma?

 

4 italiani su 10 sono bocciati alla prima prova costume dell’anno. Complice, il ritardo della primavera che non ha spronato a rimettersi in forma e che ha favorito l’accumulo di peso.
La stroncatura arriva dalla Coldiretti: 4 italiani su 10 sono bocciati alla prima prova costume dell’anno. Il 32% infatti risulta in sovrappeso e l’11% obeso, con una prevalenza degli uomini sulle donne. Complice, il ritardo dell’arrivo della primavera che non ha spronato gli italiani a rimettersi in forma e che ha favorito l’accumulo di peso.
La bella stagione spinge molti ad aumentare l’esercizio fisico e a consumare più frutta e verdura, alleati del recupero della forma fisica. Uno stile di vita più attento alla salute che è da molti trascurato durante il periodo invernale. Occorre però prestare attenzione e non esagerare, affinché la nostra alimentazione sia realmente sana e bilanciata. Ne parliamo con la dottoressa Stefania Setti, medico nutrizionista di Humanitas Gavazzeni.
Quali alimenti è bene preferire in questa stagione? Quali ci aiutano ad affrontare al meglio le giornate e a mantenere una forma sana o a recuperarla?
«Il consiglio è di prediligere alimenti che abbiano un alto potere saziante ma una bassa densità calorica così da sentire al meglio il senso di sazietà senza introdurre calorie in eccesso. Tra i cereali, se graditi, è meglio prediligere pasta e riso integrali conditi con condimenti leggeri, poveri di grassi come ad esempio delle verdure di stagione. Tra i secondi piatti prediligere le carni bianche e il pesce cucinati senza grassi aggiunti. I metodi di cottura consigliati sono alla piastra, al forno, al cartoccio, in umido e al vapore».
Quali alimenti, invece, è meglio evitare?
«È consigliabile limitare il consumo frequente di alimenti ricchi in grassi saturi e colesterolo nonché di consumare le cosiddette calorie vuote. Tra i primi vanno annoverati formaggi e insaccati, indubbiamente comodi e appetibili soprattutto nelle stagione calda ma che, anche se consumati in quantità controllata, danno comunque un apporto calorico importante. Sono fonte di calorie vuote, invece i succhi di frutta, le spremute e le bibite gasate: si tratta infatti di liquidi che non danno sazietà ma sono ricchi di zuccheri semplici. Attenzione quindi anche a non esagerare con la frutta: la stagione estiva ne offre tanti tipi gustosi ma, anch’essa, deve essere consumata con moderazione poiché contiene zucchero; via libera invece alla verdura fresca di stagione facendo attenzione a non esagerare con l’olio».
Quali consigli per chi desidera “mettersi a dieta” in vista dell’estate? Quali i rischi del fai-da-te?
«Se c’è un’indicazione nel perdere del peso, è importante affidarsi sempre a uno specialista, ovvero un medico nutrizionista, per intraprendere un percorso dietologico che permetta di ottenere dei risultati in termini di calo ponderale che non facciano correre rischi dal punto di vista clinico e, soprattutto, che siano duraturi nel tempo: infatti lo scopo della perdita di peso dovrebbe essere, prima che estetico, quello di abbattere i rischi legati alla condizione di sovrappeso e/o obesità, ovvero il rischio cardiovascolare e metabolico. Il rischio del “fai da te” è quello di sottoporsi a regimi dietetici eccessivamente ipocalorici o sbilanciati nella speranza di perdere peso velocemente: il calo ponderale dovrebbe invece avvenire lentamente, gradualmente nel tempo, così da garantire la perdita di massa grassa e non della massa muscolare, altrimenti si rischia di andare incontro a un quadro di malnutrizione».
Tratto da: Humanitas Salute, Valeria Leone, 09 maggio 2013