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Giornata mondiale del rene

 

In oltre cento paesi si sensibilizza l'opinione pubblica sulle patologie renali.
Si celebra oggi nell'Unione europea e in tutto il mondo la “Giornata del rene”. In oltre cento paesi sono previsti una serie di eventi per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle malattie di questi importantissimi organi, che colpiscono con un ritmo allarmante sia in paesi sviluppati che quelli in via di sviluppo. Si calcola che attualmente circa 600 milioni di persone in tutto il mondo soffrano di patologie renali.
“Le malattie ai reni – si legge in un comunicato dell'associazione promotrice – sono assassine silenziose. I pazienti possono non avere sintomi fino a raggiungere l'insufficienza renale, quando è troppo tardi per il trattamento e l'unico modo per rimanere vivi è la dialisi o il trapianto, per i pochi fortunati che riescono a trovare un donatore”. La dialisi, però, “non è spesso un'opzione nei paesi in via di sviluppo, dove è troppo costoso, l'acqua è scarsa o le strumentazioni non sono disponibili. In questi casi l'insufficienza renale equivale a una condanna a morte”.
La “Giornata del rene” quest'anno si concentra in particolare sul diabete, la causa principale delle malattie che colpiscono questo organo in tutto il mondo. Il cambiamento dello stile di vita degli ultimi decenni ha portato infatti a un aumento del diabete e delle malattie cardiovascolari, ma troppe persone ancora ne ignorano le cause. Gli eventi organizzati in numerose piazze e ospedali sono una buona occasione per incoraggiare stili di vita sani e ricordare ai governi che queste malattie pesano sui bilanci dell'assistenza sanitaria, e che è quindi fondamentale adottare misure per facilitare la diagnosi precoce.
Tratto da: La Stampa, 11 marzo 2010