Un’alta pressione arteriosa, negli ultra ottuagenari, potrebbe avere un effetto protettivo sulle funzioni cognitive, diminuendo il rischio di demenza.
Lo afferma uno studio statunitense sulla rivista Alzheimer's & Dementia. La ricerca è stata condotta su oltre 500 anziani seguiti per circa tre anni e ha mostrato che chi aveva sviluppato l’ipertensione dopo gli 80 anni, presentava un rischio di demenza più basso del 42 per cento, percentuale che superava il 60 per cento in chi si era ritrovato con la pressione alta dopo i 90 anni.
Secondo i ricercatori è probabile che l’ipertensione abbia l’effetto di apportare un maggior flusso sanguigno al cervello preservandone le funzioni.
Tratto da: Healthdesk, 03 febbraio 2017