La prevalenza del diabete tipo 2 in età pediatrica e adolescenziale è in aumento in alcune popolazioni. Le attuali linee guida sono concordi con l’approccio terapeutico che prevede la combinazione della modificazione dello stile di vita con la metformina. Lo studio TODAY ha mostrato che tale approccio è efficace in circa il 50% dei soggetti trattati. Sebbene alcuni studi abbiano mostrato che negli adulti la dieta a bassissimo apporto calorico (VLED) può causare la remissione del diabete tipo 2, non vi sono evidenze riguardo all’effetto di tale approccio nel diabete tipo 2 in età pediatrica e adolescenziale. In questo studio prospettico è stato valutato l’impatto della VLED in soggetti adolescenti affetti da diabete tipo 2 in termini di: I) tollerabilità II) remissione del diabete tipo 2 III) effetto sull’omeostasi del glucosio, peso corporeo e concentrazione di tessuto adiposo intraepatico e intrapancreatico IV) modificazione della qualità della vita e del comportamento alimentare.
Materiali e Metodi: 8 soggetti obesi con età compresa tra 7.5 e 16.8 anni, diabete tipo 2 diagnosticato da non più di 3.25 anni trattato con metformina e/o insulina sono stati sottoposti a VLED in 3 fasi: fase I (0-8 settimane) con sostituzione di 4 o 3 pasti con dieta a base di prodotti Optifast (800 Kcal/die), fase II (9-12 settimane) con graduale passaggio a dieta moderatamente ipocalorica (circa 1330 Kcal/die) e fase III (13-34 settimane) mantenimento della dieta moderatamente ipocalorica. Tutti i pazienti sono stati sottoposti al baseline e al completamento della fase II e III a: valutazione del metabolismo glucidico e lipidico, OGTT, spettroscopia (1H-MRS) epatica e pancreatica per la determinazione della concentrazione del tessuto adiposo e valutazione della qualità della vita e del comportamento alimentare.
Risultati: Dopo 8 settimane 5 pazienti hanno ottenuto una riduzione del peso maggiore del 5% (mediana pari a 7.5%) e 3 pazienti hanno ottenuto una riduzione del peso inferiore al 5% (mediana pari a 0.5%) per scarsa aderenza alla dieta e, inoltre, non hanno completato lo studio. A 34 settimane, in 4 dei 5 pazienti si è verificata la completa remissione del diabete associata a una riduzione del peso con mediana pari al 12.3% e aumento della sensibilità insulinica (Matsuda Index da 4.0 a 8.1). Al baseline tutti i pazienti presentavano una NAFLD ma dopo 34 settimane nessuno dei pazienti presentava una concentrazione di tessuto adiposo epatico compatibile con NAFLD (riduzione relativa equivalente a una mediana del 74% a 8 settimane e 78% a 34 settimane). Analogamente, a livello pancreatico dopo 34 settimane si otteneva una riduzione, sebbene non significativa, della tessuto adiposo pancreatico. La tollerabilità della dieta è stata buona e si è registrato un miglioramento della qualità della vita e del comportamento alimentare. I pazienti trattati con metformina hanno continuato ad assumerla durante lo studio invece quelli in trattamento insulinico hanno gradualmente ridotto le dosi di insulina fino a sospensione del trattamento.
Conclusioni: Lo studio ha dimostrato che la VLED rappresenta un’opzione terapeutica del diabete tipo 2 in età pediatrica e adolescenziale efficace e ben tollerata che, se attuata, si associa a completa remissione della malattia, scomparsa della NAFLD e miglioramento della sensibilità insulinica.
Fonte: Diabetologia (2017). Megan L. et Al. 26.11.2016 3/2017
Tratto da: Cardiolink, 17 agosto 2017