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Seguire le linee guida per la salute del cuore riduce anche il rischio di diabete

Una salute ideale del cuore è associata a un rischio più basso di sviluppare il diabete, secondo un nuovo studio dei ricercatori dell'Ohio State University Wexner Medical Center appena pubblicato sulla rivista Diabetologia, l’organo ufficiale della European Association for the Study of Diabetes.

Il diabete è un problema in costante crescita e quasi un terzo della popolazione statunitense vive con diabete o prediabete, secondo il Centers for Disease Control.

Il team guidato dall’endocrinologo Joshua Joseph del Wexner Medical Center dell'Ohio ha valutato l’impatto della salute cardiovascolare sul rischio di sviluppare la malattia.

«Questa ricerca aumenta la comprensione dei medici su come aiutare i loro pazienti a prevenire una serie di malattie gravi, come quelle cardiache, il cancro e ora il diabete», ha detto Craig Kent dell'Ohio College of Medicine.

I ricercatori hanno effettuato un’analisi secondaria sui quasi 8mila partecipanti allo studio REGARDS (REasons for Geographic and Racial Differences in Stroke) senza diabete al basale, valutando la comparsa di nuovi casi nel corso di 9,5 anni di follow-up. Per misurare la salute del cuore hanno considerato il raggiungimento degli obiettivi nella guida Life's Simple 7, dell’American Heart Association.

Life's Simple 7

Il programma è fondato su 7 consigli e si propone di migliorare la salute educando le persone su come avere uno stile di vita corretto:

•Gestire la pressione sanguigna - L'ipertensione arteriosa è un importante fattore di rischio per malattie cardiache e ictus. Con una pressione entro gli intervalli corretti si riduce lo sforzo su cuore, arterie e reni.

•Controllare il colesterolo - Il colesterolo alto contribuisce alla placca aterosclerotica che può ostruire le arterie e portare a malattie cardiache e ictus.

•Ridurre lo zucchero nel sangue - La maggior parte del cibo che mangiamo viene trasformato in glucosio che il corpo usa per produrre energia. Col passare del tempo un’alta glicemia può danneggiare il cuore, i reni, gli occhi e i nervi.

•Diventare attivi - L'attività fisica quotidiana aumenta la durata e la qualità della vita.

•Mangiare meglio - Una dieta sana è una delle migliori armi per combattere le malattie cardiovascolari.

•Perdere peso – Ridurre i chili in eccesso diminuisce il peso su cuore, polmoni, vasi sanguigni e scheletro. Si diventa più attivi, si abbassa la pressione del sangue e ci si sente meglio.

•Smettere di fumare - I fumatori di sigarette hanno un rischio più elevato di sviluppare malattie cardiovascolari.

Rischio di diabete notevolmente più basso

Complessivamente i partecipanti allo studio che, per almeno quattro dei sette fattori erano nell’intervallo raccomandato, avevano un rischio inferiore dell’80% di sviluppare il diabete nei successivi 10 anni.

«È stato interessante quando abbiamo confrontato le persone che avevano una glicemia normale e quelle che avevano già una glicemia alterata», ha detto Joseph. «I soggetti con normali livelli ematici di glucosio che raggiungevano quattro o più obiettivi ottenevano un rischio dell'80% inferiore di sviluppare il diabete, mentre nei già diabetici o prediabetici il rischio diminuiva solo del 13%».

Secondo Joseph questa ricerca dimostra che l'utilizzo sin da subito delle strategie di prevenzione è la chiave per aiutare gli americani a evitare il diabete. «Le persone sane devono applicarsi per mantenersi in salute. Devono seguire le linee guida ed evitare di avere alti livelli di zucchero nel sangue. Devono concentrarsi sull'attività fisica e sulla dieta in modo da facilitare la perdita di peso e, possibilmente, fare ricorso a farmaci che riducano il rischio di sviluppare la malattia», ha aggiunto.

I ricercatori danno l'esempio

Il team di ricerca mette personalmente in pratica i risultati delle ricerche per sensibilizzare la comunità. Partecipano a camminate per il benessere, trascorrono giornate insieme alla comunità e frequentano altri raduni nell’Ohio centrale per aiutare a educare le persone alla prevenzione del diabete e a cominciare ad avere abitudini sane.

«Non aspettiamo che le persone vengano da noi come pazienti, siamo molto impegnati a portare il nostro lavoro dal laboratorio alle nostre popolazioni, in modo da aiutare la nostra comunità a mantenersi in buona salute», ha detto Joseph.

Bibliografia

Joseph J et al. Ideal cardiovascular health, glycaemic status and incident type 2 diabetes mellitus: the REasons for Geographic and Racial Differences in Stroke (REGARDS) study. Diabetologia 2019

Tratto da: Pharmastar, Davide Cavaleri, 19 gennaio 2019