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Malattie cardiovascolari, aumentano i pazienti con fibrillazione atriale

Durante la campagna itinerante “Truck Tour Banca del Cuore” in 34 città italiane, in molti hanno eseguito lo screening cardiologico completo. I dati sono stati presentati durante il congresso dell’American Heart Association.

Un campione di 12.000 pazienti. Da aprile a novembre in 34 città italiane, oltre 12.000 persone hanno avuto la possibilità di eseguire gratuitamente uno screening cardiologico completo, grazie alla campagna itinerante “Truck Tour Banca del Cuore 2018”. Un’iniziativa che fa parte del progetto nazionale di Prevenzione Cardiovascolare “Banca del Cuore” promosso dalla Fondazione per il Tuo Cuore-Onlus dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (Anmco). Il progetto, ideato dal dottor Michele Massimo Gulizia, attuale Presidente della Fondazione per il Tuo cuore, ha ricevuto il sostegno dell’Istituto Superiore di Sanità e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. E, durante il congresso dell’American Heart Association - svoltosi a Chicago dal 10 al 14 novembre - sono stati presentati i dati raccolti durante questi mesi. Obiettivo: indicare lo stato delle malattie cardiovascolari in Italia. 

• LA BANCOMHEART

A tutti è stata consegnata una BancomHeart, la speciale card che permette l’accesso 24 ore su 24 al proprio elettrocardiogramma, ai valori della pressione arteriosa, alle patologie sofferte, alle terapie praticate e a tutti gli esami eseguiti. Tutti i dati sono custoditi in una “cassaforte” virtuale che consente, attraverso una password segreta conosciuta solo dall’utente, di connettersi dall’Italia e dall’estero alla “Banca del Cuore” per vedere o scaricare i propri dati clinici ogni volta che lo si desidera. “Il Truck Tour Banca del Cuore - ha spiegato Gulizia - ci ha permesso di andare direttamente a casa degli italiani, cioè nelle piazze delle principali città, dove attivamente abbiamo svolto questo screening gratuito di prevenzione cardiovascolare, di portata finora mai realizzata nel nostro Paese”. In due anni, sono state distribuite oltre 40.000 BancomHeart e nel tour 2018 sono stati oltre 30.000 i cittadini che hanno ricevuto solamente materiale e video educazionali gratuiti, non riuscendo a fare lo screening “a causa della saturazione, fin dalle primissime ore del mattino, del numero massimo giornaliero di cittadini valutabili”, afferma Gulizia.

• AUMENTANO I CASI

Da una prima elaborazione dei dati raccolti nel 2018, resta ancora alta (31%) la percentuale di soggetti in cui sono stati riscontrati valori di pressione arteriosa elevati di cui il 40% in assenza di alcuna terapia attiva. Circa il 39% della popolazione esaminata, invece, registra alti valori di colesterolo (maggiore di 200 mg/dl), e l’82% di essi presenta colesterolo-LDL, cioè quello “cattivo”, maggiore di 70 mg/dl. La fascia di soggetti a rischio cardiovascolare molto alto, che più di tutti dovrebbe mantenere valori inferiori a 70 mg/dl, presenta ancora una percentuale molto alta: 50% quelli che non raggiungono il target terapeutico prescritto per scongiurare un secondo evento, tra re-infarto, ospedalizzazione e/o morte cardiovascolare. “Abbiamo identificato un incredibile aumento di prevalenza di alcune malattie cardiovascolari, soprattutto fibrillazione atriale e scompenso cardiaco, particolarmente nei giovani maschi di età compresa tra i 18 e i 40 anni”, ha affermato Gulizia precisando che: “rispetto ai dati finora conosciuti si sono registrate percentuali triple e quadruple (rispettivamente 1.8% e 1.2%)”.

•  LE DONNE E IL COLESTEROLO

Le donne risultano essere meno ipertese degli uomini, ma hanno un colesterolo totale (196 mg/dl) più elevato di questi ultimi (185 mg/dl) e della media nazionale (191 mg/dl), così come un elevato tasso di trigliceridi nel sangue (163 mg/dl vs 158 e 159, rispettivamente). Consumano più frutta e verdura degli uomini, e sono colpite da ischemia cardiaca due volte meno frequentemente degli uomini ma, quando ne soffrono, hanno livelli di colesterolo LDL più elevati (71% vs 43%) e si curano meno. Inoltre, l’età media delle donne e degli uomini del Centro-Nord che sono salite sul Truck è significativamente più alta rispetto a quella registrata nelle tappe del Centro-Sud (donne 65 anni al centro Nord e 54 anni al centro Sud e uomini 64 anni al centro Nord e 57 anni al centro Sud).

Tratto da: La Repubblica Salute, Maria Teresa Bradascio, 22 novembre 2018