La Società Italiana di Diabetologia punta il dito contro diete e dietologi che spopolano sulla rete sostenendo l’esistenza di un rapporto tra chili di troppo e allergie alimentari. Due patologie, ricordano gli esperti, completamente indipendenti intolleranze e allergie alimentari. Ad affermarlo è la Società italiana di diabetologia (Sid), che in un momento in cui sul web proliferano diete e regimi alimentari restrittivi, ha voluto chiarire con un documento che le strategie per perdere peso che puntano a eliminare dalla propria dieta alimenti potenzialmente allergenici non hanno alcun fondamento scientifico. All’appello si sono unite anche diverse altre associazioni, realizzando un position statement comune per mettere in chiaro il delicato rapporto tra allergie, intolleranze alimentari e obesità. A rendere preoccupante lo scenario è l’idea, sempre più diffusa soprattutto tra i sostenitori delle cosiddette medicine alternative, che il sovrappeso e l’obesità siano una conseguenza diretta del consumo di alimenti a cui si è allergici o intolleranti. “Non esiste alcun legame tra eventuali allergie alimentari e sovrappeso e non esistono prove scientifiche in grado di validare gli strumenti di diagnosi spesso utilizzati per sostenere il nesso tra intolleranze e obesità”, spiega Rosalba Giacco, redattrice del documento per la Sid ed esperta di nutrizione.
Tratto da: Galileonet, Marta Musso, 19 dicembre 2016