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Tumore della prostata e diabete

Data di pubblicazione: 09/01/2023

In condizioni normali, la prostata ha le dimensioni più o meno di una noce, ma con il passare degli anni o a causa di alcune patologie può ingrossarsi fino a dare disturbi soprattutto di tipo urinario. Le patologie che colpiscono la prostata sono molto comuni, soprattutto dopo i 50 anni, e per la maggior parte benigne come l’ipertrofia prostatica benigna. Spesso però si presentano con sintomi che potrebbero essere confusi con quelli del tumore alla prostata e proprio per questo è importante effettuare una diagnosi differenziale. Il tumore alla prostata è il secondo tumore più comune nell’uomo a livello mondiale. Il suo processo di sviluppo è complesso e multifattoriale. Tra i fattori di rischio vi sono obesità e sindrome metabolica. A differenza di altre neoplasie, il diabete mellito di tipo 2 sembra avere un effetto antitumorale sulla prognosi del tumore alla prostata, anche se la sindrome metabolica, una comorbidità comune del diabete, sembra avere l’effetto opposto. Pertanto, questi meccanismi devono essere ulteriormente esplorati per far luce su nuovi approcci preventivi e terapeutici per migliorare l’esito dei pazienti con tumore alla prostata.

Il tumore della prostata ha origine dalle cellule presenti all’interno della prostata, che cominciano a crescere in maniera incontrollata sotto l’influsso degli ormoni, in particolare di quelli maschili, come il testosterone, che ne influenzano la crescita.1

I numeri del tumore della prostata

In Italia, come in molti Paesi Occidentali, il carcinoma della prostata:

Quali sono i fattori di rischio e le cause del tumore della prostata?

L’eziologia del tumore della prostata è multifattoriale ed è il risultato di una complessa interazione tra fattori genetici ed ambientali.

Tra i principali fattori di rischio ci sono:

Esistono però anche dei fattori protettivi. Tra questi:

Qual è l’impatto del diabete sul tumore alla prostata?

Un recente lavoro pubblicato nel marzo 2022 ha cercato di approfondire proprio questo impatto.

Il tumore della prostata è causato da una varietà di mutazioni ed eventi carcinogenici che costituiscono il focus multifattoriale della malattia, capace non soltanto di rimodellare l’attività cellulare ma anche di modellare le vie metaboliche per consentire l’adattamento alle richieste nutrizionali del tumore, creando un ambiente più idoneo al suo sviluppo.

Alcuni fattori di rischio sono stati studiati in correlazione allo sviluppo di tumore prostatico, inclusi la sindrome metabolica (MetS) e il Diabete mellito tipo 2 (T2DM o DMT2). È stato dimostrato che la sindrome metabolica (insieme di fattori di rischio legati a condizioni – come l’obesità e l’ipertensione – che aumentano la possibilità di sviluppare diabete e/o patologie cerebro e cardiovascolari) è intrinsecamente correlata allo sviluppo di tumore della prostata e tende ad aumentarne l’aggressività. Il diabete tipo 2 sembra avere un effetto opposto. Sebbene questi due disordini metabolici possano condividere alcuni processi di sviluppo come obesità, insulino-resistenza e dislipidemia (alterazione dei livelli di lipidi nel sangue), la loro influenza sulla prognosi del tumore della prostata sembra avere un effetto inverso che rende il fenomeno un paradosso. Comprendere il fenomeno, al di là di questo comportamento paradossale potrebbe portare a nuove conoscenze sulle malattie coinvolte così come alla scoperta di nuovi target terapeutici. Al momento sono in corso diversi studi.

Alcuni studi seri hanno anche dimostrato che gli uomini senza diabete hanno un rischio maggiore di sviluppare tumori di basso grado rispetto ai pazienti diabetici e i maschi con diabete mellito di tipo 2 (T2DM) hanno un rischio inferiore di sviluppare cancro prostatico rispetto ai pazienti senza T2DM, con l’aggiunta che i tumori di alto grado sono più comuni negli individui che non hanno diabete tipo 2 (sebbene ciò non sia coerente con tutta la letteratura scientifica). Pertanto, questi meccanismi devono essere ulteriormente approfonditi per far luce su nuovi, eventuali approcci preventivi e terapeutici per migliorare l’esito dei pazienti con tumore alla prostata.

References

1 https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/guida-ai-tumori/tumore-della-prostata?ets_cmmk=3125&ets_sgmt=16929&gclid=CjwKCAjwqpP2BRBTEiwAfpiD-3QzoT50kXAvbJBSp-np8N0w1-4BFYtkRob687rEnnhD70DQeQEl5BoCUjAQAvD_BwE

2 – I numeri del cancro in Italia 2020. Gruppo di Lavoro AIOM – AIRTUM – Fondazione AIOM – PASSI – PASSI D’Argento – SIAPEC-IAP

3 – I numeri del cancro in Italia 2021. Gruppo di Lavoro AIOM – AIRTUM – Fondazione AIOM – PASSI – PASSI D’Argento – SIAPEC-IAP-ONS

4 – Linee guida per il carcinoma della prostata. AIOM edizione 2021

5 – André P Sousa, Raquel Costa et al – The Impact of Metabolic Syndrome and Type 2 Diabetes Mellitus on Prostate Cancer. Front Cell Dev Biol 2022 Mar 25;10:843458

Tratto da: diabete.com, Prof. Gabriele Antonini, 09 gennaio 2023


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