Promuovere l’equità dell’accesso alle cure per le persone con diabete, migliorando qualità ed efficacia dell’assistenza. Con questo obiettivo si sono riuniti il 14 novembre, Giornata mondiale del diabete, a Roma i rappresentanti delle istituzioni per l’evento “Stati generali sul diabete 2016”. Al centro dell’iniziativa, promossa da Diabete Italia onlus, con il patrocinio del ministero della Salute e il grant incondizionato di Sanofi, il punto di vista dei pazienti emerso dall’indagine di Gfk Eurisko “I dati del diabete in Italia: disease burden, soddisfazione per i servizi di cura e l’engagement”.
«Oltre al problema del coinvolgimento del paziente - ha commentato Giovanni Lamenza, presidente di Diabete Italia – che non deve essere lasciato solo nel percorso di cura, ci auguriamo di stimolare attivamente le istituzioni, mantenendone viva l’attenzione su fronti che ancora necessitano uno sforzo congiunto da parte di tutti gli attori del sistema».
Altro tema al centro dell’incontro è stato l’“assistenza diabetologica 2.0”. «La gestione della patologia diabetica - ha spiegato Domenico Mannino, vice-presidente dell’Associazione medici diabetologi (Amd) - non può non confrontarsi oggi con il processo di progressiva digitalizzazione dei servizi e il grande capitolo della tecnoassistenza. Occorre infatti una riflessione su quali pazienti coinvolgere nei percorsi di Digital Health, attraverso quali strumenti effettivamente disponibili e per raggiungere quali obiettivi».
Tratto da: Healthdesk, 17 novembre 2016