Follow-up ventennale dello Studio STENO-2
Il diabete mellito di tipo 2 (DM2) è una patologia complessa che generalmente si associa ad altre comorbidità (come eccesso ponderale, ipertensione arteriosa, dislipidemia) e determina il maggior rischio di complicanze micro- e macro-vascolari tipiche della popolazione diabetica, riducendone in modo sostanziale l’aspettativa di vita. In diversi studi i diversi fattori di rischio (iperglicemia, ipertensione, dislipidemia) sono stati affrontati singolarmente, fornendo una visione parziale della complessità terapeutica e di aspettativa di vita delle persone affette da diabete. Questo studio, invece, riporta i risultati del trattamento intensivo vs trattamento standard, in pazienti con DM2 e microalbuminuria, trattate per più di 7 anni e seguite per almeno 13 anni dopo la fine dello studio. I pazienti randomizzati a trattamento intensivo hanno avuto un guadagno, in termini di aspettativa di vita, di 7.9 anni rispetto a quelli in trattamento standard (HR 0.55 [95% CI 0.36, 0.83], p= 0.005); il tempo medio per osservare il primo evento cardiovascolare nel gruppo intensivo è stato 8 anni più lungo rispetto al gruppo di controllo (p < 0.001). Il rischio di complicanze microvascolari, inoltre, è risultato ridotto nel gruppo a trattamento intensivo rispetto al controllo (0.52 vs 0.67 rispettivamente), ad eccezione della neuropatia periferica (HR 1.12). Un trattamento multifattoriale “target-driven” di pazienti con DM2 e microalbuminuria per almeno 7 anni si è dimostrato efficace nell’allungare l’aspettativa di vita di 7.9 anni, con un aumento degli anni di vita senza eventi cardiovascolari. In conclusione, questo studio rafforza l’idea di trattare in maniera intensiva ma “unificante” i molteplici fattori di rischio nei pazienti diabetici, per un tempo sufficientemente prolungato.
Fonte: Diabetologia. 2016 Nov;59(11):2298-307. doi: 10.1007/s00125-016-4065-6. Epub 2016 Aug 16. Gæde P.
Tratto da: Cardiolink, 12 dicembre 2016