Fare attenzione alle porzioni, misurare più spesso la glicemia, bere tanta acqua e assumere tanta verdura, non restare a lungo a digiuno, usare l'olio extravergine d'oliva, dopo i pasti fare un po' di moto, fare attenzione ai dolci ed alla frutta secca, usare metodi di cottura sani e rimettersi in riga passati i giorni di festa. Questi i consigli della Società italiana di diabetologia per affrontare le festività natalizie evitando di dover fronteggiare i disastri da stravizi.
Cene e pranzi si moltiplicano in un vortice di decorazioni festive e di brindisi con bollicine ben augurali. E c’è chi ha già fissato l’appuntamento col dietologo subito dopo l’Epifania. Ma c’è un modo più smart di affrontare le festività natalizie per evitare di doversi trovare a fronteggiare i disastri da stravizi una volta archiviate le feste. Ecco come, con le ‘dritte’ degli esperti della Società italiana di diabetologia (Sid). I consigli sono per le persone con diabete. Ma molti di questi vanno benissimo anche per il resto della famiglia.
“Le festività natalizie rappresentano un’occasione per riunirsi con i propri familiari e incontrare amici e conoscenti. Come tutti – rassicura Giorgio Sesti, presidente Sid – anche la persona con diabete deve godere del tempo speso a tavola durante le festività di fine anno e seguendo poche semplici accortezze, allontana il rischio di peggiorare il proprio stato di salute”. Il decalogo per la persona con diabete a Natale messo a punto dagli esperti della SID contiene alcune regole di buon senso e di facile applicazione che permettono il mantenimento di un buon controllo metabolico, senza perdere il gusto e il piacere di un buon pranzo.
“E abbiamo anche aggiunto alcune proposte di menù per i giorni di festa – afferma Maria Ida Maiorino dell’Università Campania ‘L. Vanvitelli’ – che possano fare da guida per la scelta della combinazione giusta dei piatti”.
Ecco dunque i punti del ‘decalogo’:
Infine un consiglio ‘fuori decalogo’: “Condividete la gioia della tavola con i vostri familiari: la vicinanza dei nostri cari ci aiuta a gestire il diabete con giudizio e buon senso. Durante le festività natalizie e per tutto l’anno”.
Tratto da: Quotidiano Sanità, 20 dicembre 2016