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Colesterolo “cattivo” e colesterolo “buono”. Perché?

Data di pubblicazione: 25/04/2017

Il colesterolo per la sua elevata insolubilità non può circolare nel sangue come componente libero ma viene trasportato in complessi specializzati chiamati lipoproteine, le principali sono le LDL e le HDL. Approfondiamo l’argomento.

Che cos’è e a cosa serve il colesterolo?

Il colesterolo è un particolare grasso (o lipide) che si trova esclusivamente negli alimenti di origine animale e può essere sintetizzato anche dal nostro organismo. È una molecola di grande importanza e utilità biologica, componente di tutte le membrane cellulari e del rivestimento di mielina che ricopre i nervi; è anche il composto a partire dal quale il nostro organismo sintetizza alcuni ormoni (come gli steroidi sessuali per es. il testosterone) e gli acidi biliari (utili alla digestione).

Che cosa sono i trigliceridi?

I trigliceridi sono i principali grassi che si ricavano dagli alimenti. Si chiamano così perché sono costituiti da 3 acidi grassi legati al glicerolo. Un loro eccesso, come quello del colesterolo, aumenta il rischio di malattie cardiovascolari.

Come fanno i grassi a circolare nel sangue?

Colesterolo e trigliceridi per la loro elevata insolubilità non possono circolare nel sangue come componenti liberi ma vengono trasportati in complessi specializzati chiamati lipoproteine.

 

Che cos’è il colesterolo-LDL (colesterolo cattivo)?

Il colesterolo-LDL è il colesterolo che si associa alle lipoproteine a bassa densità (LDL dall’inglese Low Density Lipoprotein) e che viene trasportato dal fegato alle cellule dei tessuti periferici che lo utilizzato per le loro attività plastiche e metaboliche. Questo colesterolo viene spesso identificato come “colesterolo cattivo” perché è quantitativamente il più numeroso e il più concentrato. Quando la concentrazione di colesterolo-LDL in circolo è alta tende ad accumularsi non solo nel tessuto adiposo ma anche sulla parete delle arterie, innescando il processo dell’aterosclerosi (placche aterosclerotiche), per questo viene considerato “cattivo”. Valori elevati di colesterolo-LDL sono associati ad un alto rischio cardiovascolare.

 

Che cos’è il colesterolo-HDL?

Il colesterolo-HDL è il colesterolo che si associa alle lipoproteine ad alta densità (HDL) e che viene trasportato dai tessuti periferici al fegato che lo può riutilizzare, convertire in acidi biliari o eliminare con la bile. Questo viene considerato il cosiddetto “colesterolo buono” in quanto contribuisce ad impedire l’accumulo del colesterolo cattivo sulla parete dei vasi. Il colesterolo-HDL svolge un’azione protettiva nei confronti dei vasi arteriosi, in quanto favorisce la rimozione e la pulizia del colesterolo cattivo e dei grassi dalla parete vascolare dirottandoli verso il fegato (dove il colesterolo viene metabolizzato e riutilizzato). Per questo il colesterolo-HDL viene denominato “colesterolo buono” e un suo aumento è generalmente considerato positivo.

Fonti

– März W et al – HDL cholesterol: reappraisal of its clinical relevance. Clin Res Cardiol. 2017 Mar 24

– März W, Kleber ME et al – Clinical importance of HDL cholesterol. Herz 2017 Feb;42(1):58-66

– Larn Livelli di assunzione di riferimento di nutrienti ed energia per la popolazione italiana, 6° ed, SICS Ed, ottobre 2014

– Elshourbagy NA et al – Cholesterol: the good, the bad, and the ugly – therapeutic targets for the treatment of dyslipidemia. Med Princ Pract 2014;23(2):99-111

– Moriondo C – Il manuale dell’alimentazione, Hoepli Ed, Milano, 2007

– Cappelli P, Vannucchi V – Principi di scienza dell’alimentazione, 3° Ed, Zanichelli Ed, Bologna, 2010

Tratto da: diabete.com, 25 aprile 2017


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