
Era stato presentato al CES 2017 con un altro nome, dove era stato premiato con 3 Innovation Honoree, tra i quali uno come migliore nella categoria Tech for a Better World, ma nella sostanza è sempre lo stesso dispositivo.
K’Watch Glukose, questo il suo nome commerciale definitivo, è un dispositivo indossabile simile a uno smartwatch, capace di misurare il livello di glucosio nel sangue senza alcun campionamento di sangue. La società produttrice Pkvitality, affiliato “biowearable” dell’azienda elettronica di consumo Pkparis, lo ha lanciato in pre-ordine insieme a un altro prodotto simile chiamato K’Track Athlete, che misura l’acido lattico al fine di migliorare la condizione fitness.
Il bracciale utilizza la nuova tecnologia “Skin Taste”, un bíosensore composto da una serie di piccole pompe miniaturizzate che, penetrando nello strato epidermico superiore, estraggono e analizzano il fluido interstiziale, una soluzione acquosa presente fra le cellule di un tessuto che assorbe sostanze chimiche, fra le quali il glucosio, direttamente dal sangue.
Il biosensore K’apsul, una volta collegato al dispositivo K’Watch, è in grado di effettuare misurazioni illimitate per un periodo di 30 giorni, dopo di che deve essere sostituito. Basta premere un tasto perché gli aghi di meno di 0,5 mm di lunghezza pompino una piccola goccia di fluido interstiziale nel dispositivo per l’analisi biochimica. Sarà percepibile solo una leggera pressione e dopo un’attesa di cinque secondi sarà possibile avere il responso direttamente sullo schermo.
Con K’Watch, in pratica, si può fare a meno delle strisce, senza però usufruire della lettura in monitoraggio continuo del livello di glucosio. Le perplessità riguardano l’assenza di un beta test clinico (l’azienda confida di completare il processo di certificazione medica per garantire la distribuzione del prodotto entro il 2018), l’affidabilità del test tramite liquido interstiziale, soprattutto in presenza di sudore ed eventuali problemi nelle zone dell’epidermide dove si concentrerebbero le micro-punture. Staremo a vedere.
Il dispositivo è compatibile con Android e Apple. La cronologia dei dati viene acquisita tramite App, dove l’utente ha accesso rapido ai propri risultati e ad altre informazione utili tipiche dei Tracker Fitness.
Disponibili già da ora i pre-ordini: per l’occasione la società propone in lancio il K’Watch Glukose a € 149,90 e K’apsul (valido per 30 giorni) a € 99,90. Le prime consegne, come già detto, inizieranno nel 2018.
Tratto da: diabetechnology.com, 07 luglio 2017
Nota dei WM: se il dispositivo dovesse funzionare correttamente sarebbe davvero “l’uovo di colombo”. Non è più costoso di altri dispositivi e nello stesso tempo sarebbe meno invasivo, con una misurazione “attuale” in quanto fatta al momento dell’occorrenza. Appena sarà disponibile per le prove lo proveremo, vi terremo informati, come solito.