Il diabete mellito è una patologia caratterizzata da un eccesso di glucosio nel sangue. Questa condizione è chiamata iperglicemia. La causa principale può essere una inadeguata azione o un’insufficiente produzione dell’insulina, l’ormone che regola il livello di glucosio nel sangue.
Esistono due principali forme di diabete:
Sul diabete esistono parecchi falsi miti. Ne parliamo con la dottoressa Nicoletta Bazzoni, endocrinologa e diabetologa di Humanitas Mater Domini e Humanitas Medical Care Arese.
Il valore della glicemia si può capire in base alle proprie sensazioni corporee
FALSO. I sintomi legati a valori di iperglicemia (glicemia alta) o ipoglicemia (glicemia bassa) variano a seconda della persona, sebbene nello stesso soggetto i sintomi siano spesso simili. In caso di malessere il controllo glicemico domiciliare è indispensabile.
Il diabete tipo 2 si previene con l’alimentazione
VERO. Il diabete di tipo 2 è spesso associato al sovrappeso, a un regime alimentare errato e a un’attività fisica insufficiente. Modificare lo stile di vita correggendo le abitudini scorrette può aiutare a prevenire l’insorgenza della malattia e a curarla con l’aiuto della dieta.
In caso di diabete di tipo 1 si può fare a meno dell’insulina
FALSO. Il diabete mellito di tipo 1 è dovuto alla ridotta, o in certi casi assente, secrezione di insulina da parte del pancreas. Nelle persone con questo tipo di diabete, la mancata somministrazione di insulina è pericolosa e potrebbe metterne a rischio la vita.
I rimedi naturali sono più efficaci dei farmaci
FALSO. La terapia farmacologica, se ritenuta necessaria dallo specialista diabetologo, non può essere sostituita da combinazioni di prodotti naturali.
I ceci potrebbero aiutare a prevenire il diabete
VERO. L’assunzione di ceci e di altri legumi ricchi di carboidrati complessi, proteine vegetali e fibre, aiuta a ridurre il picco glicemico post-pranzo e la conseguente iperinsulinemia.
Diabete: le proteine sono meglio dei carboidrati
FALSO. La dieta è il cardine della terapia diabetologica e per essere corretta deve essere equilibrata. Pertanto deve comprendere anche l’assunzione di un’adeguata quantità di carboidrati, preferibilmente complessi e a basso indice glicemico, come legumi oppure pasta e pane, meglio ancora se integrali.
Tratto da: Humanitas Salute, 08 maggio 2022