L’occlusione parziale o totale delle arterie coronariche è una condizione causata dalla presenza di placche aterosclerotiche che si formano in seguito all’accumularsi di materiale lipidico (soprattutto colesterolo) proteico e fibroso sulla parete dei vasi, riducendo la quantità di sangue ossigenato al miocardio (muscolo cardiaco).
Si tratta di un problema che si deve prevenire, poiché se non trattato, può portare a conseguenze gravi, come angina o infarto del miocardio.
Ne abbiamo parlato con la dott.ssa Tiziana Anita Ammaturo, Cardiologa presso il centro Humanitas Medical Care De Angeli a Milano.
Cosa sono le arterie coronarie?
Le coronarie sono le arterie che originano dall’aorta e decorrono fino alla superficie esterna del cuore portando sangue ricco di ossigeno al muscolo cardiaco. Le arterie coronarie sono due: la coronaria sinistra e la coronaria destra.
Come si manifesta l’occlusione delle arterie coronarie?
L’occlusione delle coronarie con conseguente ischemia del miocardio può essere transitoria oppure permanente. Nel primo caso si parla di angina pectoris, mentre nel secondo di infarto del miocardio.
I segni e sintomi tipici sono:
Come capire se le arterie sono ostruite?
La raccolta anamnestica, se possibile, e la descrizione dei sintomi da parte del paziente, fornisce iniziali informazioni utili ai fini diagnostici.
Inoltre, è possibile eseguire accertamenti diagnostici quali:
In caso di esito positivo o incerto di un test da sforzo, si può proseguire con accertamenti più approfonditi quali:
In quali altri modi è possibile intervenire?
Altre possibili opzioni di trattamento sono la terapia medica e la chirurgia.
Tra i farmaci utilizzati ci sono gli anticoagulanti e gli antiaggreganti, i beta-bloccanti, gli ACE-inibitori e gli antagonisti del recettore dell’angiotensina II, la nitroglicerina, le statine.
Il trattamento chirurgico prevede l’operazione di bypass coronarico.
Come posso mantenere in salute le arterie coronarie?
La formazione di placche aterosclerotiche può impiegare molteplici anni restando totalmente asintomatica. Per questo è importante tenere sotto controllo i cosiddetti fattori di rischio per mantenere in salute il cuore e le arterie coronariche come:
Tratto da: Humanitas, 04 marzo 2023