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Dieta per cardiopatici: i consigli

Data di pubblicazione: 02/09/2024

Molta frutta e verdura, cereali, legumi, più pesce e meno grassi animali: la dieta per cardiopatici deve essere equilibrata e controllata.

La dieta per cardiopatici deve essere sostanzialmente equilibrata e controllata. Nulla può essere lasciato al caso in quanto l'alimentazione è un aspetto fondamentale dello stile di vita capace di favorire il corretto funzionamento dell'apparato cardiovascolare e prevenire alcune patologie a carico del cuore – come l'infarto e l'ictus – spesso molto invalidanti e perfino letali.

L’ideale è seguire uno stile dietetico basato sulla dieta mediterranea con un apporto di carboidrati pari al 45-50%, proteine 15-20%, grassi 20-35% (prediligendo prevalentemente grassi monoinsaturi). A questo è opportuno sempre abbinare un’adeguata attività fisica aerobica (camminata a passo veloce) di almeno 150 minuti a settimana (pari a circa 30 minuti al giorno per 5 giorni).

I consigli sulla dieta perfetta per i cardiopatici

Dunque per mantenere il cuore in salute è consigliato seguire una dieta che comprenda molta verdura e molta frutta di stagione perché fonte di vitamine, sali minerali e fibre, abbinati a cereali integrali e legumi ricchi di sostanze nutritive e di fibre utili per migliorare il processo di digestione. È importante anche consumare più pesce, alimento leggero e ricco di Omega 3 e Omega 6, e bere almeno due litri d'acqua al giorno per aiutare l'organismo a trasportare le sostanze nutritive del cibo ed eliminare le scorie.

Ecco cosa è consigliato consumare nella dieta dei cardiopatici:

I benefici della dieta per il cuore

L'importanza di mangiare pesce fresco 3-4 volte a settimana deriva dal fatto che grazie all’elevato apporto di acidi grassi essenziali polinsaturi Omega 3 e Omega 6 permettono di ripulire le arterie dai lipidi e ostacolare la progressione dell'aterosclerosi e il rischio trombosi.

Riguardo la frutta e verdura diversi studi hanno mostrato che chi ne consuma elevate qualità è meno a rischio di infarto e di trombosi rispetto a chi ne consuma poca e niente. L'effetto protettivo sembra dovuto all'alto contenuto in vitamine di questi cibi, soprattutto vitamina E, vitamina C e carotene.

Infine, preferire gli oli vegetali come l'olio di oliva, l'olio di semi o, di origine marina, come il grasso del pesce, ai grassi di origine animali, riduce il rischio di colesterolo nel sangue e previene l'aterosclerosi.

Sono invece da limitare o evitare se possibile:

Altri suggerimenti utili per cardiopatici

Tratto da: Paginemediche, 02 settembre 2024


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