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Cuore: il freddo č un fattore di rischio?

Data di pubblicazione: 19/03/2025

Il clima in cui viviamo può influenzare significativamente la nostra salute, soprattutto durante l’inverno, quando le temperature rigide mettono a dura prova l’apparato cardiovascolare.

Ma in che modo il freddo incide sul cuore? Ne parliamo con il dottor Davide Romagnolo, cardiologo presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas Rozzano e gli ambulatori Humanitas Medical Care.

Freddo e cuore: cosa succede all’organismo?

Per difendersi dal freddo e prevenire l’abbassamento della temperatura corporea (ipotermia), il nostro corpo reagisce con la vasocostrizione, ossia la riduzione del calibro delle arterie periferiche. Questo meccanismo limita la dispersione di calore, concentrando il sangue verso gli organi vitali, come cuore e cervello. Tuttavia, questo processo comporta un aumento della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, incrementando il carico di lavoro del cuore. In persone con placche aterosclerotiche coronariche, magari stabili e asintomatiche, questo stress aggiuntivo può slatentizzare un’ischemia latente, aumentando il rischio di eventi cardiaci come l’infarto del miocardio.

Freddo, infezioni e inquinamento

L’inverno non porta solo freddo, ma anche un aumento delle infezioni respiratorie, come l’influenza e la polmonite, a causa della maggiore permanenza in luoghi chiusi e affollati. Queste patologie innescano una risposta infiammatoria che può destabilizzare le placche aterosclerotiche, favorendone la rottura e, di conseguenza, la formazione di trombi nelle arterie coronarie.

A complicare ulteriormente il quadro contribuisce l’aumento degli inquinanti atmosferici, dovuto al riscaldamento domestico, ai trasporti e alle attività industriali durante i mesi invernali. L’esposizione prolungata a queste particelle nocive è stata associata a un incremento del rischio di eventi cardiovascolari acuti, come infarti e ictus.

Come proteggere il cuore dal freddo?

Proteggere il cuore durante l’inverno richiede alcune semplici ma fondamentali precauzioni:

Quando rivolgersi al cardiologo?

Una visita cardiologica urgente è consigliata in presenza di sintomi come:

A scopo preventivo, invece, è utile sottoporsi a un controllo cardiologico se si hanno familiari di primo grado con patologie cardiache o morti improvvise in giovane età. Inoltre, è consigliata una valutazione cardiologica di screening per tutti gli uomini sopra i 40 anni e per le donne dopo la menopausa.

Tratto da: Humanitas, 18 marzo 2025


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