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Federfarma: rischio diabete per quasi metà dei veronesi

Nelle farmacie di Verona e provincia aderenti all'iniziativa del 14 novembre sono state effettuate 1.261 misurazioni gratuite della glicemia insieme alla compilazione di un questionario che evidenzia il proprio rischio diabete.
Dall’analisi dei dati effettuata da Federfarma Verona emerge che il 42% della popolazione è risultato ad alto rischio diabete, 28% a rischio medio e 30% basso. Sono stati inoltre distribuiti e sono tuttora disponibili in farmacia opuscoli tascabili con informazioni sulla patologia diabetica, suggerimenti sul mantenimento di un corretto stile di vita con riferimento al paziente diabetico e anche alla prevenzione della malattia.
«Al di là dei significativi e preoccupanti valori riscontrati e quindi dell’indicazione a recarsi subito dal medico per i casi più a gravi, il senso della Giornata Mondiale e delle misurazioni della glicemia è nell’attivazione di una pratica sanitaria indispensabile alla prevenzione e alla propria salute: l’autoanalisi. Questo vale per gli adulti», spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia -, «ma ancora di più per i ragazzi che devono imparare a costruire il proprio benessere partendo da se stessi. Corretta alimentazione e corretti stili di vita allontanano lo spettro di gravi patologie come il diabete o la sindrome metabolica da combattere fin dalla più tenera età. Per questo i farmacisti di Federfarma Verona entrano da anni nelle scuole, dalla primaria alle superiori, portando lezioni diverse a seconda delle fasce di età, che hanno l’obiettivo finale di educare alla salute e combattere anche gli abusi di ogni genere».
Il monitoraggio con la misurazione gratuita e la compilazione del proprio rischio diabete sono stati proposti per il terzo anno consecutivo nelle scuole grazie al progetto “Young & Healthy” di Federfarma Verona. Quest'anno l'appuntamento dei farmacisti con le classi quinte si è svolto all'Istituto di Istruzione Superiore “Ettore Bolisani” di Isola della Scala dove è emerso un alto rischio diabete per il 26% dei ragazzi monitorati (13% rischio medio). L'iniziativa è stata resa possibile grazie alla sensibilità dimostrata dal MIUR di Verona nella persona della dottoressa Annalisa Tiberio e del dirigente scolastico, il professor Luigi Santillo.
Tratto da: L’Arena, 20 dicembre 2014