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Vitamina B12 e diabete: Una questione di sensibilità

Il monitoraggio periodico della cobalamina (vitamina B12) nei pazienti con diabete trattati con metformina è raccomandato alla luce dell’associazione fra terapia con metformina e deficit di cobalamina, oltre che alla correlazione indipendente fra diabete e deficit di cobalamina. Tuttavia, i benefici o il rischio di mortalità associati all’assunzione di cobalamina rimangono poco chiari. Wang e colleghi hanno studiato l’associazione tra l’assunzione di cobalamina (e i livelli di biomarcatori correlati come l’acido metil-malonico, MMA) e il rischio di mortalità negli adulti con diabete che utilizzavano metformina o meno. Lo studio ha incluso 3.277 adulti con diabete di tipo 2 della coorte del National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES) con un follow-up medio di 7 anni. L’assunzione di cobalamina è stata valutata mediante questionari relativi alla dieta e all’eventuale assunzione di integratori. Lo studio non ha evidenziato una relazione significativa tra mortalità per tutte le cause e cobalamina sierica o assunzione di alimenti o integratori di cobalamina, indipendentemente dal trattamento con metformina. Tuttavia, il raddoppio dei livelli di MMA, un marcatore di deficit di cobalamina, è risultato associato ad una maggiore mortalità per tutte le cause (hazard ratio, HR 1,31, intervallo di confidenza [IC] al 95% 1,18-1,45, p< 0,001) e cardiaca (HR 1,38, IC 95% 1,14-1,67, p<0,001). La ridotta sensibilità alla cobalamina, una condizione in cui i livelli di cobalamina sono normali o elevati ma non funzionalmente utili, è stata valutata tramite il concomitante riscontro di valori elevati di cobalamina e MMA. I pazienti con ridotta sensibilità alla cobalamina mostravano il più alto rischio di mortalità (HR 1,96, IC 95% 1,38-2,78). Tale associazione è risultata particolarmente significativa nei pazienti che non assumevano metformina. I risultati dello studio indicano che la misurazione dei livelli sierici di cobalamina o la sua supplementazione in pazienti diabetici hanno scarso beneficio in termini di riduzione della mortalità. Il rischio di mortalità associato alla diminuzione della sensibilità alla cobalamina è invece rilevante ma ampiamente sottovalutato in quanto spesso non investigato.

Fonte: Wang S. et al. Diabetes Care 2022;45:276–284. doi:10.2337/dc21-1674..

Tratto da: Cardiolink, Vincenzo Castiglione, 23 marzo 2022