Con l’arrivo delle festività natalizie crescono le occasioni di eccedere a tavola con alimenti grassi, notoriamente collegati a un aumento dei livelli di colesterolo “cattivo”. In occasione dell’84° Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia (SIC), che si è concluso da poco a Roma, gli specialisti diffondono poche e semplici regole che possono aiutare a evitare eventuali impennate dei livelli di colesterolo
Le abbuffate natalizie possono avere un “effetto booster” sul colesterolo cattivo, ma giocando d’anticipo è possibile mitigare i danni, a tutto beneficio per la salute del cuore. A suggerire 5 semplici strategie da attuare prima che le abbuffate natalizie abbiano il loro impatto sul colesterolo, e di conseguenza sulla salute cardiaca, sono stati gli esperti della Società Italiana di Cardiologia (SIC) in occasione dell’84esimo congresso nazionale che si è concluso da poco a Roma: dall’attività fisica all’aggiunta di un surplus di fibre nella dieta fino a limitare il consumo di grassi saturi, fumo e alcol.
Perrone Filardi (Sic): “Il colesterolo LDL è il valore più importante da controllare”
“Il colesterolo LDL è una sostanza prodotta dal fegato e presente nel sangue, necessaria, tra l’altro, per formare le pareti cellulari e fornire energia ai muscoli“, spiega Pasquale Perrone Filardi, presidente SIC e direttore della scuola di specializzazione in malattie dell’apparato cardiovascolare dell’Università Federico II di Napoli. “Però accumulandosi nelle arterie può avviare reazioni infiammatorie che portano alla formazione di placche aterosclerotiche che poi possono occludere i vasi coronarici e cerebrali, causando eventi cardiovascolari gravi. Oggi sappiamo che il colesterolo LDL – aggiunge – è il valore più importante da controllare, e più basso è, meglio è. Se già presente in valori limite, anche un piccolo aumento può influire sul rischio di sviluppare infarti e ictus”.
Dopo le feste il colesterolo si alza del 20% per 9 persone su 10
A Natale, in realtà, il colesterolo può aumentare anche significativamente, fino a un quinto. Secondo uno studio condotto dall’Università di Copenaghen e pubblicato sulla rivista Atherosclerosis, che ha coinvolto circa 25mila danesi, dopo le feste il colesterolo si innalza del 20% per 9 persone su 10. “Lo studio danese mostra che i livelli di colesterolo sono influenzati dal cibo grasso che consumiamo durante le feste natalizie, dagli avanzi che mangiamo i giorni dopo e dai cenoni e pranzi di Capodanno – sottolinea Ciro Indolfi, past-president della Società Italiana di Cardiologia e ordinario di cardiologia all’Università degli Studi “Magna Grecia” di Catanzaro. “Se non stiamo attenti, queste abbuffate consecutive – aggiunge – potrebbero avere un impatto sulla salute e aumentare il rischio di malattie cardiache“.
Le 5 strategie per giocare in anticipo contro l’ipercolesterolemia post-feste
“Adottare misure per tenere sotto controllo il colesterolo anche prima che inizino le festività potrebbe aiutare ad avere un migliore controllo sulla propria salute cardiovascolare”, sottolinea Indolfi. Gli specialisti della Sic hanno dunque elencato 5 semplici strategie che possono aiutarci a giocare d’anticipo sul prevedibile aumento del colesterolo post-feste.
Tratto da: Sanità Informazione, Valentina Arcovio, 21 dicembre 2023